La bambina di Villa Massoni

Un cancello arrugginito, i profumi nel verde e una festa popolare

di Fabio Evangelisti

prefazione di Walter Veltroni

foto di Franco Peselli

Edizione: 2021
illustrato
14×21 cm – brossura con alette
Tot. pagine: 304
ISBN 979-12-80246-18-9
collana universolocale

 19,50

Descrizione

Un racconto che porta con sé ricordi personali e collettivi,
fotografie d’epoca, ma anche la fantasia e l’immaginazione di un romanzo.

Un libro che scava nella valigia dei ricordi di una lunga stagione di Villa Massoni, a Massa, dove per anni si è tenuta la festa dell’Unità, alla quale partecipavano decine di migliaia di persone e non solo ferventi comunisti.

Ricordi che si dipanano attraverso una storia attorno alla magia dell’edificio seicentesco vista dagli occhi di una ragazza arrivata dalla Francia, alla scoperta di quei luoghi che tanto avevano emozionato ed attratto i suoi genitori.

Genevieve è un personaggio di fantasia, che molti ricordano come Aurelie che, con la madre Francoise e il padre Gert, artista svedese, dimorava nella Villa.

Genevieve incontra le persone che hanno segnato le stagioni della Villa, una mistura di personaggi virtuali con quelli reali che trascina il lettore in una storia di uomini, donne, giovani di allora che fecero qualcosa di straordinario, irripetibile, rimasto nella memoria collettiva.

Recensioni da Media

La Nazione – 24 novembre 2021

Autore

  • è nato a Massa nel ’54. Ha iniziato a scrivere quale corrispondente de “L’Unità”. Suoi interventi sono poi stati ospitati sulle pagine de “Il Tirreno” e del “Corriere della Sera”. La scrittura è la sua seconda passione. La prima è da sempre la Politica. Dopo gli anni della formazione e dell’impegno militante, ha iniziato un percorso che dai banchi del consiglio comunale l’ha portato a ricoprire incarichi istituzionali ai massimi livelli. Cinque legislature alla Camera dei Deputati. Si è particolarmente occupato di democrazia, migrazioni e diritti delle minoranze. È stato membro della Commissione Affari Esteri e dell’Osservatorio sui fenomeni della xenofobia e del razzismo. Fra le esperienze più rilevanti gli incarichi di Presidente della Delegazione Parlamentare al Consiglio d’Europa e alla Ueo (Organizzazione dell’Europa Occidentale) e Presidente del Comitato Bicamerale Schengen-Europol. Ha scritto "A Santiago c'è una piazza" (Tarka, 2017) e "I ragazzi dello Stradone" (Tarka, 2019), "La bambina di Villa Massoni" (2021).

L'autore

è nato a Massa nel ’54. Ha iniziato a scrivere quale corrispondente de “L’Unità”. Suoi interventi sono poi stati ospitati sulle pagine de “Il Tirreno” e del “Corriere della Sera”. La scrittura è la sua seconda passione. La prima è da sempre la Politica. Dopo gli anni della formazione e dell’impegno militante, ha iniziato un percorso che dai banchi del consiglio comunale l’ha portato a ricoprire incarichi istituzionali ai massimi livelli. Cinque legislature alla Camera dei Deputati. Si è particolarmente occupato di democrazia, migrazioni e diritti delle minoranze. È stato membro della Commissione Affari Esteri e dell’Osservatorio sui fenomeni della xenofobia e del razzismo. Fra le esperienze più rilevanti gli incarichi di Presidente della Delegazione Parlamentare al Consiglio d’Europa e alla Ueo (Organizzazione dell’Europa Occidentale) e Presidente del Comitato Bicamerale Schengen-Europol. Ha scritto "A Santiago c'è una piazza" (Tarka, 2017) e "I ragazzi dello Stradone" (Tarka, 2019), "La bambina di Villa Massoni" (2021).

COPYRIGHT 2013 FUEL THEMES. POWERED BY: Factordev S.r.l. – TARKA edizioni srl, P.IVA 01364790459