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I maccheroni di Casanova

Interviste impossibili a uomini illustri

di Giovanni Ballarini

prefazione di Giancarlo Gonizzi

Edizione 2022
14×21 – brossura con alette
Tot. pagine: 224
ISBN 979-12-80246-35-6
collana cibo e cucina

 

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Descrizione

Il percorso della “civiltà del gusto”

Non il solito libro di ricette, ma una ricerca storica rigorosa sulle fonti, basata su fatti certi e reali che prende la forma, godibile e ironica, di interviste impossibili a cinquanta personaggi di tutte le epoche dalle quali scaturiscono costumi alimentari poco noti o a molti forse sconosciuti.

“Ma come ha fatto a parlare con Napoleone?  E Giuseppe Verdi, allora? Austero e riservato com’è, sempre attento a proteggere la propria privacy…

Sì, ma poi, ci sono anche Erodoto e Polifemo, Carlo Magno, Papa Martino e Giacomo Casanova, Niccolò Paganini e Giuseppe Garibaldi…

Scoop che farebbero tremare i polsi a tutti i premi Pulitzer della storia. Tutti intervistati da un uomo solo…

Impossibile!!!”

Attraverso racconti su alcuni alimenti, dialoghi con figure popolari, artigiani capaci, scienziati curiosi e cuochi innovatori, questo libro traccia la mappa di un patrimonio di tradizioni enogastronomiche che può essere giustamente considerato un monumento della nostra civiltà.

Qui la storia cede il passo alla geografia. L’orizzonte è ampio e tocca quasi tutte le regioni d’Italia, ma – quasi inseguendo le rotte di Ulisse – si spinge in Oriente, alla scoperta delle origini della pasta, fino a Gibilterra sulle tracce dei primi ominidi, nell’Etruria dei commerci e nella Francia di Carlo Magno, a Londra nei giorni drammatici del grande incendio, in Spagna, sulle tracce di un furto di opere d’arte… e di formaggi e a Vienna all’epoca della Restaurazione, per seguire il primo concorso caseario d’Europa.

Le narrazioni con interviste dove si finge d’interrogare persone appartenenti a un’altra epoca e impossibili da incontrare sono state di recente riconosciute come un vero e proprio genere letterario, il colloquio fantastico postumo.

Nelle interviste impossibili la narrazione è usata come mezzo della mente per inquadrare eventi di una realtà passata e spiegarli secondo una logica di senso in cui si ritrova un’esperienza umana che si connette a pensiero e cultura.

Attraverso la narrazione le emozioni dell’uomo trovano un’efficace espressione, perché il pensiero narrativo ha una molteplicità di significati che hanno bisogno di essere tradotti in una comunicazione.

In un’intervista impossibile il discorso narrativo rende comprensibile, comunicabile e ricordabile il vissuto perché lo organizza mettendo ordine e dando un senso alle caotiche esperienze quotidiane del vissuto umano, che diviene così comunicabile, comprensibile e può essere ricordato.

 

Recensioni dei media

Il fatto alimenare – Febbraio 2023

IDC – Assica – Gennaio 2023

Sala&Cucina – Gennaio 2023

La Gazzetta di Parma, 5 dicembre 2022

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