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Islario fantastico argentino

di S. Gargiulo, A. Winograd, G. Monterroso, A. Muñoz

traduzione di Marino Magliani

cura di Alessandro Gianetti
revisione di Riccardo Ferrazzi

Edizione: 2023
14×21 cm – brossura con alette
Tot. pagine: 352
ISBN 979-12-80246-41-7
collana viedellaseta >>

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Descrizione

Novità
Isole reali e immaginarie del territorio argentino, isole fluviali, isole marine, isole continentali e altre isole di dubbia o imprecisa ubicazione.

Tutti gli enigmi di un Paese che vive “con le spalle al mare”.

L’Argentina è un Paese marittimo ma sono molti gli argentini che vivono come se il mare non esistesse, o meglio come se il mare fosse un fatto secondario, utile soltanto per offrire un rifugio estivo.

Il litorale marittimo argentino si estende dalla Baia di Samborombón fino alla Terra del Fuoco disegnando una piattaforma continentale di oltre un milione e mezzo di chilometri quadrati, ma – a differenza di quanto accade ad altre latitudini – in Argentina manca una cultura genuinamente marittima.

Forse per questo, quando qualcuno fece presente che non esisteva un Islario Argentino, le prime reazioni furono di stupore. L’universo delle isole argentine sembrava destinato a ridursi a una prevedibile rassegna di poche pagine.

In questo isolario sopravvivono isole reali e immaginarie del territorio argentino, isole fluviali, isole marine, isole continentali e altre isole di dubbia o imprecisa ubicazione.

Abbiamo abbordato ciascuna di queste isole in punta di piedi e intervistate a bassa voce per ascoltare i loro segreti, la loro squallida biografia. E non abbiamo lesinato su toni e registri: ci troverete citazioni di viaggiatori, dialoghi fortuiti, chiacchiere, materiali d’archivio, documenti e notizie pescate in vecchi libri, abbordaggi metodici ed eleganti sbandate. Ma è inutile spingere tali ricerche oltre queste pagine. Su ciò che non fu mai scritto non si può mentire.
Perciò in queste pagine non tutto è vero e non ci sono menzogne.

Le leggende hanno da guadagnare dalla fantasia, ma soltanto a partire da qualcosa di radicalmente vero. Tutte queste isole compaiono nelle carte, ma quel che accade nei loro territori cavalca tra verità e menzogna, tra testimonianza e buona fede. Un buon lettore saprà capire cosa intendiamo.

Un capitolo del libro è dedicato al bestiario degli animali d’acqua.

 

Gli autori:

Salvador Gargiulo, nato a Buenos Aires, editore, libraio, scrittore, attualmente è direttore editoriale di Ediciones Granica. Fondatore dell’editrice Club Burton e della rivista di letteratura geografica “Siwa”. Per l’editore Adriana Hidalgo ha curato Poemas reunidos di Hugo Padeletti ed En compañía de Antonin Artaud di Jacques Prevel. Collaboratore della rivista “Conjetural”, per 17 Grises editore ha scritto, insieme a Luis Gusmán, Imborrables, dedicato a personaggi e temi della letteratura del Río de la Plata.

Alejandro Winograd, nato a Buenos Aires, biologo, editore, consulente di progettazione, conservazione e gestione del territorio, direttore della Collezione Riservata del Museo della Fine del Mondo di Ushuaia. Autore di libri di narrativa, viaggi e geografia. Il suo ultimo lavoro è Trenes, truenos y libros, cronache sulla vita nella Terra del Fuoco.

Gonzalo Monterroso, nato a Buenos Aires, architetto, scrive per giornali, riviste e istituzioni culturali articoli di divulgazione e ricerca geografica ispirati dalla lettura e dall’immaginario dei viaggi e delle mappe. Viaggiatore per reportage turistici, è autore di guide turistiche di Buenos Aires, della Patagonia e Terra del Fuoco per El País-Aguilar, di libri della collana “Conocer Argentina” e di Buenos Aires, Maravillosa Patagonia e Real taste of Latin America: A Culinary Tour.

Alberto Muñoz, nato a Buenos Aires, laureato in psicologia, poeta, musicista, drammaturgo e sceneggiatore. Autore prolifico, è stato membro del M.I.A. (Musicos Independientes Asociados), come solista ha pubblicato le opere musicali: El Gran Pez Americano (1987), Lo que sale una trompeta (1989) e Misa negra (1991).

 

Recensioni da media

Rai3 – Rebus, 7 gennaio 2024  (Arnaldo Colasanti al minuto 40:37)

Radio Rai3 – Fahrenheit, 29 novembre 2023 – l’intervista inizia al minuto 0:39:44

Nazione Indiana, 28 ottobre 2023

 

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